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Informazioni Generali sui Materiali di Riferimento
L'accuratezza di una misura chimica, e quindi l'affidabilità del relativo risultato, è fondamentale a prescindere dallo scopo per cui viene effettuata, ma lo è soprattutto quando su di essa sono basate decisioni riguardo la salute pubblica ed ambientale.
Gli strumenti a disposizione dei laboratori analitici per valutare e migliorare la qualità delle prestazioni analitiche, e quindi l'affidabilità e la confrontabilità dei risultati da loro prodotti, sono molteplici. Tra questi i più importanti sono certamente l'utilizzo di materiali di riferimento (MR) certificati e non certificati.
Caratteristiche essenziali dei materiali di riferimento, certificati e non, sono l'elevata omogeneità e la stabilità nel tempo degli analiti ed in entrambi i casi la loro preparazione deve rispettare precisi criteri di qualità. Solo nel caso di MR certificati la concentrazione degli analiti di interesse è nota con la più bassa incertezza e la più elevata accuratezza possibile in funzione dello stato dell'arte attuale.
I materiali di riferimento si distinguono principalmente per il loro utilizzo. Quelli certificati vengono utilizzati soprattutto per la validazione di un metodo e per la valutazione dell'accuratezza e dell'incertezza (secondo l'approccio olistico); quelli non certificati vengono utilizzati principalmente per la valutazione della riproducibilità di un metodo nel tempo (mediante la compilazione di carte di controllo) e della confrontabilità dei dati tramite la partecipazione a studi interlaboratorio.
I materiali di riferimento non certificati possono essere chiamati anche "Quality Control Materials" ovvero QCM.
I materiali di riferimento non certificati QCM che siano stati oggetto di analisi in circuiti interlaboratorio sono pienamente caratterizzati dal punto di vista di matrice e di omogeneità e stabilità degli analiti; inoltre, per questi materiali sono disponibili dei valori di riferimento di consenso per gli analiti analizzati nel circuito interlaboratorio. Pur non essendo stati sottoposti ad un intero processo di certificazione (che richiede un grosso impegno in termini di tempo e di costi), possono essere utilizzati per un controllo esterno delle prestazioni analitiche di un laboratorio che ha la possibilità di confrontare i propri risultati analitici con i valori di consenso ottenuti dalla popolazione dei laboratori che hanno analizzato lo stesso materiale nell'ambito di un circuito interlaboratorio già svolto.
I materiali di riferimento (QCM) analizzati nei circuiti interlaboratorio dei Programmi QC organizzati dalla Quality Consult rappresentano una scelta ottimale sia per la costruzione ed il mantenimento di Carte di Controllo, sia per un Controllo esterno, sia per eventuali Azioni correttive, come previsto dal documento SINAL PT-0003.
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In evidenza:
Carte di Controllo
Controllo Esterno
Azioni Correttive
Leaflet Circuiti QC 2010 (pdf)
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