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EcoPointLa E.Co. Point è messa a disposizione degli artisti dalla Quality Consult, una società che opera in campo ambientale sul piano scientifico, e che ha voluto aprire le porte al mondo dell’arte per promuovere gli artisti contemporanei che si esprimono in questo ambito tematico.



 


DE NATURA

di MASSIMO MELLONI

29 -31 Gennaio 2016

Presso lo spazio espositivo E.Co. Point

a Roma, via del velodromo n.77

Opening venerdì 29 gennaio ore 18.00

Finissage domenica 31 gennaio ore 18.00

Apertura ven, sab, dom ore 17 / 19.30

ingresso libero

 

Nature, oggetti, quello che resta, immagini allora, e il tempo della memoria

Strati di anni, tempo lungo, che torna,

e un poco si trasforma .

Cicli che ripetono, tornano e si riflettono,

un girare che cerca il capo, avendo perso la coda e l'occhio”

M.Melloni 2016

 

Dopo le grandi mostre dedicate a Giorgio Morandi al Metropolitan di New York, al Mambo e al museo Morandi, dopo gli omaggi dedicati all’artista da grandi contemporanei come Tacita Dean e Rachel Whiteread, dopo la trasposizione tridimensionale delle sue opere realizzata a Grizzana da Luigi Ontani con le Nature extramorte antropomorfane, lo spazio espositivo E.Co.Point di Roma presenta, nella mostra personale di Massimo Melloni De Natura, le opere che l’artista ha voluto dedicare alle nature morte di Giorgio Morandi, animando gli spazi con quadri e sculture che richiamano le forme archetipe di tali famose opere realizzate nel passato. Le sculture che compongono la serie in mostra sono realizzate con due differenti tecniche, entrambe caratteristiche dell’ultimo periodo creativo dell’artista, argilla rivestita di carta velina e cartoni, dipinti con acrilici e vernici, entrambe le tecniche originali e innovative rispetto a quanto già realizzato da altri e quindi di particolare interesse per ogni parallelismo e ampliamento dell’ispirazione morandiana si voglia catalogare nel panorama dell’arte contemporanea .

DE NATURA è una mostra che non possono perdere tutti gli amanti di Giorgio Morandi e quanti studiano e approfondiscono l’ispirazione morandiana dell’arte contemporanea .

Comunicazione e Ufficio stampa a cura di Marina Zatta per Soqquadro.

 

Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tel. 3498462168


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OMBRE 

di MARIA CARLA MANCINELLI

7 e 8 Novembre 2015

Presso lo spazio espositivo E.Co. Point

a Roma, via del velodromo n.77

Opening sabato 7 novembre ore 18.00

Finissage domenica 8 novembre ore 18.00

ingresso libero

 

Umani troppo umani e presenze angeliche sento vicino a me, in uno spostamento continuo tra cielo e terra.

L'uomo incerto, instabile, in trappola, ma anche atletico e dinamico, la madre, la donna fragile, aleggiano come ombre nel quotidiano sopravvivere, coppie, solitudini, incertezze, tutti ugualmente corrosi e deteriorati, ormai minimizzati.

Angeli evanescenti, poco convincenti, si muovono cautamente nel tentativo di dare conforto, forse ancora troppo umani, a volte caduti e dunque anch'essi ancora imperfetti.” M.C. Mancinelli 2015

 

Lo spazio espositivo E.Co.Point, focalizzato su artisti che dedicano il loro lavoro alle tematiche ambientali e di eco sostenibilità, con l’utilizzo di materiali riciclati e alternativi, presenta in mostra una raccolta poetica di opere pittoriche e sculture di Maria Carla Mancinelli (www.mariacarlamancinelli.it) in cui l’artista ha rappresentato, con il proprio stile e la propria tecnica, la figura umana.

 

Fanno parte della serie “Ombre” alcune sculture di piccolo e medio formato realizzate con carta e stracci, dipinte e trattate, accarezzate e orientate dall’artista, rappresentative di un’immagine umana formata dalla materia più vera e quotidiana, plasmate e colorate a rappresentare una forma o un’ombra, così come emerge d’istinto dalla sua ispirazione. Si aggiungono, a completare la scenografia dell’allestimento, delle tavole recuperate con la migliore tecnica mista dell’autrice, popolate da altre immagini umane e “ombre”, con le materie, i toni e i colori riconoscibili delle sue ultime produzioni .

 

OMBRE è una mostra delicata e poetica dove fa piacere perdersi nella materia rinata e rigenerata tra forme pittoriche e scultoree di un’originalità creativa e interpretativa assolutamente nuova nel panorama dell’arte e della scultura contemporanea italiana .

 

Comunicazione e Ufficio stampa a cura di Marina Zatta

 

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Evento organizzato in occasione della Giornata del Contemporaneo

promossa da AMACI

Ass. Musei di Arte Contemporanea Italiani http://www.amaci.org

 

Artisti partecipanti:

Alessio Brugnoli, Giovanni Mangiacapra, Gloria Tranchida.

 

Lo spazio espositivo E.Co.Point, focalizzato su tematiche ambientali e di eco sostenibilità, presenta la mostra Eque Azioni elaborata da Marina Zatta.

 

Ad ogni Azione corrisponde una Reazione uguale e contraria.

 

Questa nota legge della Fisica può essere utilizzata per tutte le relazioni degli esseri umani, tra di loro e con il mondo che li circonda. Avere un atteggiamento violento con gli altri equivale a ricevere un atteggiamento violento dalla società, allo stesso modo violentare la Natura significa subirne le violenze. Disboscando una montagna non distruggiamo la “casetta Disneyana di Cip e Ciop” ma creiamo le valanghe di fango con cui la pioggia seppellirà le nostre case. Sotterrare i rifiuti tossici nelle Terra dei Fuochi non fa risparmiare tempo e denaro, porta sulle nostre tavole pomodori contaminati. L’espansione del buco dell’Ozono non inficia solo la sopravvivenza dell’Orso Polare, crea le basi per la distruzione degli Esseri Umani. Questo elenco è lungo, le Inique Azioni perpetrate dagli uomini che producono Terribili Reazioni della natura si estendono sempre di più. La natura non è buona né cattiva, non perdona né si vendica, semplicemente Esiste e si muove lungo un percorso che ha bisogno di equilibri costanti per creare Vita invece che Annientamento. Compiere Azioni Eque nei confronti del Pianeta non è un gesto buono né altruista, è una strada inevitabile, ed egoista, che è indispensabile percorrere. E’ perfino illusorio pensare a questa necessità per un “futuro migliore dei nostri figli”, perché in realtà l’esigenza di Equi-Librare i nostri comportamenti, Librarsi nell’Equilibrio, è imprescindibile nel nostro presente, già da ora noi siamo la morte dei nostri figli, non il loro futuro è in discussione, ma la loro presente quotidianità. Parlare del futuro è un messaggio subliminale per cui sembra che ci sia il tempo per correre ai ripari, ma non è così: i nostri ripari sono già distrutti, quello che dobbiamo fare è ricostruire, per l’Oggi, non per il Domani.

Opening : sabato 10 ottobre ore 18.30

Location: E.Co. Point – Via del Velodromo 77 – Roma ( Metro A Arco di Travertino )

Orari di apertura giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 17.00 alle 20.00

Info: http://associazionesoqquadro.wordpress.com/ - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - cell. 333.7330045

Curatela dell’ Esposizione Marina Zatta

 

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LAVORI di Marzo

di ALESSIO BRUGNOLI

27 e 28 Marzo 2015

Presso lo spazio espositivo E.Co. Point

a Roma, via del velodromo n.77

Opening venerdì 27 marzo ore 18.30

Finissage sabato 28 marzo ore 18.30

ingresso libero

 

“Penso che un artista debba affrontare il proprio lavoro con il massimo rispetto per i materiali, […] Gli scultori di ogni latitudine hanno sempre utilizzato ciò che avevano sottomano; non cercavano materiali preziosi ed esotici. Erano il loro sapere e la loro inventiva che davano valore al risultato delle loro fatiche. Se si affronta l’insolito e l’ignoto con strumenti semplici e spirito avventuroso ne risulterà un’arte primitiva, piuttosto che decadente - e l’arte primitiva, in qualche modo, è generalmente molto più forte di un’arte in cui abbondino la tecnica e gli orpelli.”

A.Calder, manoscritto, Archives of American Art, 1943

 

Lo spazio espositivo E.Co.Point, focalizzato su artisti che dedicano il loro lavoro alle tematiche ambientali e di eco sostenibilità, presenta i LAVORI di Marzo di Alessio Brugnoli. Mago nell’uso dei materiali riciclati, da anni Alessio Brugnoli affianca, all’attività pittorica, la creazione di opere tridimensionali (sculture, assemblaggi), diventata nel corso del tempo una forma di espressione sempre più importante (si veda anche il sito web dell’artista: http://www.alessiobrugnoli.it/).

Queste opere fanno parte del lavoro di ricerca e sperimentazione continua che l’artista porta avanti quotidianamente. Oltre alle piccole sculture, che ripropongono temi eterni ma attuali, come l’amore, la morte, la religiosità, in una veste contemporanea, sia nelle forme che nei materiali, si sono aggiunte ultimamente delle composizioni ispirate ai “Teatrini” di Fausto Melotti. Scatole in legno riciclato con figure e composizioni che in quest’evento, della durata di soli due giorni ma da non perdere assolutamente, si mostrano nella loro semplicità, calcinata e poetica, ancora dense degli odori dei materiali usati ma piene di significati e sensazioni da imprimere.

LAVORI di Marzo è una mostra di fantasia e delicatezza, creatività e contenuti, materia e poesia.

 

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SETTIMO CONTINENTE

SCULTURE dell’artista JEAN-MARIE MARTIN
dal 13 al 21 Dicembre 2014

Presso lo spazio espositivo E.Co. Point a Roma, via del velodromo n.77
Opening sabato 13 Dicembre ore 18.00
Dal martedì al sabato 17.30 – 19.30 – ingresso libero

Lo spazio espositivo E.Co.Point, focalizzato su artisti che dedicano il loro lavoro alle tematiche ambientali e di eco sostenibilità, con il patrocinio del Comitato Culturale, Centro Comune di Ricerca - Commissione Europea - Ispra, presenta la mostra di sculture di Jean-Marie Martin dal titolo “Settimo Continente”.

Gaia, la dea della Terra, è oggi vittima della follia distruttrice degli uomini, che si  manifesta nel riscaldamento climatico, nello sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, sia viventi che minerali, e nell’inquinamento dell’aria e dell’acqua.
L’obiettivo di questa mostra è quello di focalizzare alcuni problemi relativi agli oceani e al mare.     Il titolo della mostra, “Settimo Continente”, si riferisce ad un’enorme isola galleggiante più estesa dell’India, costituita di rifiuti, principalmente plastica, che raggiunge in alcuni punti lo spessore di una trentina di metri, che si è aggregata nel corso dei decenni, nel Nord del Pacifico, per un vortice di correnti. Il problema dell’accumulo di plastica interessa purtroppo anche il Mar Mediterraneo. I frammenti di plastica dispersi in acqua causano ogni anno la morte per soffocamento di centinaia di volatili marini e, naturalmente, di pesci, tartarughe e mammiferi acquatici.
Un altro serio problema per il mare è la proliferazione di meduse nelle zone costiere, conseguenza del riscaldamento globale, dell’inquinamento, e soprattutto della scarsità di pesci dovuto alla pesca intensiva.

Le opere esposte nell’ambito di questa mostra, sculture in plastica riciclata, tecnica di ricerca innovativa e affascinante, e refrattario e smalto, tecnica più classica, invitano a riflettere e vogliono sensibilizzare su questi problemi le persone che la visiteranno.  

L’opera artistica di Jean-Marie Martin (http://jeanmariemartin.info/it/) deve molto alla sua educazione e alla sua esperienza professionale nel campo scientifico.  Laureato all’Università di Parigi, è stato Direttore di Ricerca nel Centro Nazionale della Ricerca Scientifica e alla Scuola Normale Superiore. Dottore-ès-Sciences, Dottore “honoris causa” e membro di varie Accademie internazionali, ha sviluppato la sua ricerca sull’ambiente marino costiero in Europa ed altri continenti, soprattutto nel Sud Est Asiatico e nell’oceano Artico sovietico.   Divenuto Direttore dell’Istituto per l’Ambiente e la Sostenibilità della Commissione Europea a Ispra (Italia) si è dedicato in parallelo alla scultura ed ha esposto le sue opere fino ad oggi soprattutto in Italia e in Svizzera.

Le sue ultime sculture, esposte in questa serie alla E.Co. Point di Roma, sono state realizzate nel laboratorio delle “Fornaci Ibis” di Cunardo (Varese). Le opere in plastica riciclata sono state elaborate col supporto dell’impresa MGM a Castelseprio (Varese).

Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.      tel.  3498462168

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Leonia e le città invivibili

Il giorno 19 settembre alle ore 18.30 si inaugura a Roma, in via del Velodromo 77 (metro A Colli Albani), presso la sede espositiva per l’Arte Contemporanea e Ambientale E.Co.Point la mostra “Leonia e le città invivibili”, personale dell’artista Gloria Tranchida. (www.gloriatranchida.com)

E.Co.Point è un piccolo spazio espositivo focalizzato preferenzialmente su artisti contemporanei che lavorano sui temi ambientali e di eco sostenibilità. Dal 19 al 26 settembre presenterà la mostra “Leonia e le città invivibili” , dedicata all’insostenibilità delle nostre città e alla città invisibile di Italo Calvino che viveva circondata dai suoi rifiuti.

Gloria Tranchida, che dal 2005 espone in Italia e all’estero le sue opere dedicate ai temi ambientali realizzate con carta e cartone riciclati, dopo le precedenti mostre personali sui temi di inquinamento (ENVIRONMENT 2008 Budapest), di risparmio energetico (EMISSION TRADING 2009 Roma), dei rifiuti industriali (RIFILI 2013 Roma), nella nuova serie, realizzata con cartone riciclato e tecnica mista su tela, propone il tema dell’insostenibilità delle città, dall’atmosfera irrespirabile e sommerse di rifiuti. Le tele esposte mostrano il profilo di dieci città “invivibili”, evocative di un atmosfera oppressiva, con titoli quali “Air Pollution”, “SO2”, “Petrol”, “Particelle sottili”, “CO2”…ecc, nomi ormai che fanno parte del linguaggio comune per indicare l’irrespirabilità dell’aria e i livelli di inquinamento.

Parte integrante della mostra sarà la proiezione curata dal fotografo Carlo Pettinelli (www.carlopettinelli.it), di una successione di foto con immagini di cumuli di rifiuti, da lui scattate nell’area dell’interland napoletano, proposte in successione ossessiva, a complemento dell’atmosfera “oppressiva” e “insostenibile” che viene offerta al visitatore e dedicata a Leonia, la città invisibile di Italo Calvino e ai suoi rifiuti “immaginari”.

L’opening sarà accompagnato dalla lettura del testo di “Leonia” di Italo Calvino da parte di Elina Lo Voi.

Con la presentazione del critico Laura Turco Liveri la mostra è presentata su un piccolo catalogo che contiene anche un breve testo letterario ispirato al racconto di Calvino, curato da Claudio Coletta .

L’Associazione Soqquadro ha curato la comunicazione e l’allestimento.


E.Co. Point Via del Velodromo 77

Dal 19 al 26 settembre 2014

Inaugurazione con reading Venerdì 19 settembre 2014 ore 18.30

Aperta dal martedì al venerdì ore 17.30 – 19 – ingresso libero

Per informazioni : tel.3498462168 o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



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TERRA RESIDUA

Personale dell’artista Nelli Cordioli

Una riflessione su tela sul lento e inarrestabile declino della terra

 

Presso lo spazio espositivo E.Co. Point a Roma, via del velodromo 77

dal 4 al 12 Aprile 2014

Opening venerdì 4 aprile ore 18.00

Dal mercoledì al sabato 17.30 – 19.30 – ingresso libero

 

Lo spazio espositivo E.Co.point focalizzato su artisti che dedicano il loro lavoro alle tematiche ambientali e di ecosostenibilità presenta un gruppo di tele dell’artista padovana Nelli Cordioli, che scrive delle opere in esposizione:

 

“Il lavoro, in questo gruppo di tele che presento, prende avvio da una riflessione sul lento declino, ora sempre più pressante e forse inarrestabile, sulla situazione molto critica, spesso discussa, e mai risolta degli ambienti e ampi spazi della terra. Di ciò che ci fa vivere, aria come pelle trasparente e incorporea, acqua e suolo.

Ogni singola tela cerca di mettere in evidenza un aspetto di negatività in relazione all'operato dell' uomo: rimarrà forse per noi un pezzo di mare pulito o un campo verde di alberi ed erba?

I materiali che ho usato in queste tele sono di origine naturale: pietrisco, sabbie, gesso, grassello, trucioli e pigmenti. Inevitabilmente l' amalgama è reso solido da leganti. L' uso di materie inerti mi appartiene da diverso tempo perchè la loro mescolanza dà alla tessitura percepibile una corporea ruvidità che negli spazi della composizione forma una vibrazione dinamica di luci e ombre.

Dedico alla terra, molto offesa, lesa, all'acqua che non è più chiara, all' aria, questi miei lavori.”

 

Nellì Cordioli nasce a Verona, frequenta il Liceo Artistico , l’Accademia di Belle Arti e la Scuola Internazionale di Grafica a Venezia. Il suo percorso artistico si sviluppa in parallelo all’attività di insegnante. Sono molte le mostre personali dedicate all’artista dal 1986 ad oggi a Roma, Milano, Firenze, Bologna, Venezia, Vicenza, Ferrara, Cremona, rassegne che, oltre ai quadri, hanno ospitato sculture e installazioni.

Tra le mostre collettive tra vale la pena ricordare “Parolimage” a Strasbourg; "Mediale in Erba" a Milano, nel 2007 partecipa ad un Evento Collaterale della 52° Biennale d’Arte di Venezia con 200 micro opere nel progetto del MAC "Camera 312-Promemoria per Pierre", omaggio a Restany, dal 2006 al 2008 è a Mantova in “Rintracciarti” con le opere “Pandora”, “Labirinti” e “Le stanze si muovono”.

Nel 1998 espone alla Minimal Arte Contemporanea di Oporto, nel 2005 è presente alla World Fine Art Gallery di New York e nel 2009 nelle città dell’est europeo e a Berlino con la mostra itinerante “Il Muro”.

Con la Galleria Vittoria di Roma espone sei tele al West Lake of Art Expo di Hangzhou, Cina.

Dal 2000 al 2004 ha colla borato con il MAC di Milano ai progetti espositivi per il Miart e al progetto sulla "Mail Art” a Londra.

 

Linguaggio astratto, minimalismo materico, materia pittorica e sensazione tattile, bianco, pigmenti, grumi e ombre nel lirismo delicato delle tele esposte in questa serie alla E.Co. Point di Roma.

 

 

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Sguardi dal Basso
UNA MOSTRA IN DUE STEP


A C. DI IDA MITRANO


1st step : dal 21 al 27 marzo  2014
E.Co.Point Environmental&ContemporaryArt Via del Velodromo, 77 – RM
OPENING venerdì 21 marzo ore 18.00


2nd step : dal 29 marzo al 12 aprile  2014
Centro Culturale Gabriella Ferri  L.go Beltramelli, Via Galantara 7/Via Cave di Pietralata 76 RM
OPENING sabato 29 marzo ore 18.30

TESTI CRITICI DI IDA MITRANO e LAURA TURCO LIVERI

La mostra presenta, pitture, incisioni, immagini, parole e suoni elaborate dall’artista romana Sabrina Carletti. Protagonista, lo spazio del vivere quotidiano, la città di fuori – dentro, i suoi rumori ripercorsi in un secondo viaggio, fatto di nuove consapevolezze.   Scrive l’artista: “una ricognizione di luoghi in continua modificazione, quelli a me più vicini, osservati e attraversati, carpiti con le foto, i disegni, metabolizzati e fissati sulla tela o sulla lastra. Una suggestione che non è progetto teorizzabile, ma punto di partenza inevitabile, che si sviluppa nell’esperienza diretta del fare artistico, con l’urgenza di farlo, di capirsi e di capire”.  Dal Basso è un punto di vista locale, periferico che si scontra con globale e pure riflette, inevitabilmente, certe modificazioni di carattere più generale riguardanti la trasformazione e l’interazione tra uomo e territorio, quello in cui vive e che ne influenza lo sviluppo, spesso emarginandone o paralizzandone l’avanzamento. Dal Basso è anche la dimensione personale, lo spazio del passato, la memoria. La stazione, il ponte a Portonaccio, nella zona est di Roma, la fermata metro Tiburtina. Locale, molto locale, ma poi non così tanto e le realtà individuali e diverse tendono a divenire collettive, confondendosi e complicandosi. Realtà eterogenee e sopravvivenze, forze e soluzioni contrastanti che assumono in questo contesto, un interessante incubatore, un banco di prova.
Dal Basso è il fare artistico, che cozza con i ritmi e le scadenze contemporanee, i tempi della pittura e dell’incisione soprattutto, affiancate, come qualche volta accade, anche da parole, non come compensazione e sfogo, ma come integrazione vitale e necessaria all’espressione, un atto di  resistenza e costruzione continua. Infine, un punto di vista dal basso, che diviene lo spazio dove poter alzare lo sguardo e provare ad andare oltre.                                                     
Sabrina Carletti; Incisore e pittrice romana. Ha al suo attivo diverse esposizioni a carattere nazionale e internazionale, sue opere oggi fanno parte di collezioni pubbliche e private ed è, da quest’anno, presente nel VI Repertorio degli Incisori Italiani del Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne di Bagnacavallo(RA) Alterna l’attività artistica a quella di educatore dei laboratori didattici per adulti e bambini, presso Laborars, Associazione Culturale da lei fondata. Al primo approccio materico, istintivo alla pittura, segue un intenso percorso legato alla ricerca sul segno, grazie all’appassionata sperimentazione intrapresa con le tecniche calcografiche tradizionali, iniziato nel 2006 presso il Corso Libero di Tecniche dell’ Incisione (Rufa, Libera accademia di Belle Arti) di Roma.

Orari apertura: Eco Point : da martedì a sabato ore 17.30 / 19.30
Centro Culturale  Gabriella Ferri : da martedì a domenica ore 11 / 20
Ingresso libero per informazioni : tel.  3495574972

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PRESS RELEASE – mostra personale “RIFILI” di GLORIA TRANCHIDA - FIRENZE

 

Micaela Brichieri Colombi, nel magnifico spazio espositivo ricavato nell’antico palazzo di Borgo Albizi e sede della shop Gallery Mimi Furaha, porta a Firenze la mostra “RIFILI” dell’artista Gloria Tranchida (www.gloriatranchida.com ), che dal 2005 espone in Italia e all’estero le sue opere dedicate ai temi ambientali realizzate con carta e cartone riciclati.

Dopo le precedenti mostre personali sui temi di inquinamento ( ENVIRONMENT 2008 Budapest) e di risparmio energetico (EMISSION TRADING 2009 Roma), nella mostra “RIFILI”, già presentata a Roma in ottobre, l’artista espone dodici opere dedicate al problema dei rifiuti industriali e delle sostanze tossiche e nocive. Tutte le opere nascono dal contenuto cartaceo di uno scatolone trovato dall'artista abbandonato sulla strada, con il quale sono stati realizzati tutti i quadri presentati. Le opere sono intitolate con nomi di sostanze quali Diossine, Fanghi Rossi, CloroVinilMonomero, Isotopi Radioattivi…ecc.. e molte di esse sono dedicate ad eventi disastrosi che hanno visto protagoniste queste sostanze (Seveso 1976, Ungheria 2010, Porto Marghera, Fukushima 2011 ecc...). In generale il pensiero è alla distribuzione sul territorio di questi rifiuti e a tutti coloro che hanno pagato e continuano a pagare sulla propria pelle le conseguenze di uno smaltimento spregiudicato o sversamenti incontrollati e disastrosi nell’ambiente.


Con la presentazione di Ermete Realacci per il lato ambientale e del critico Laura Turco Liveri per il lato artistico la mostra è presentata su un piccolo catalogo che contiene anche un contributo del Prof. Mauro Majone del Dipartimento di Chimica de La Sapienza, esperto nel settore dei rifiuti.


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